Le 10 cose da vedere ad Agrigento

Visitare Agrigento è un’esperienza unica e permette di coniugare archeologia, storia, cultura, mare e buon cibo in un’unica vacanza. 

La città ideale per regalarsi un viaggio lungo un weekend o un’intera settimana. Templi, monumenti, chiese storiche e spiagge di sabbia dorata: ecco le 10 cose da vedere e fare ad Agrigento.

1 Valle dei Templi

La Valle dei Templi di Agrigento è tra i siti archeologici più visitati al mondo. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità Unesco nel 1997, è il luogo simbolo della città e la più grande testimonianza dell’antica Akragas fondata dai greci nel 581 a.C. Lungo la splendida Via Sacra, costellata di mandorli e ulivi, si susseguono templi dorici, necropoli e tombe dal fascino millenario.

Assolutamente da vedere:

  • Tempio della Concordia
  • Tempio di Giunone
  • Tempio di Ercole (o Tempio di Eracle)
  • Tempio di Castore e Polluce (o Tempio dei Dioscuri)
  • Tempio di Zeus e il Telamone
  • Tempio di Vulcano
  • Tomba di Terone

Orari di apertura e costo del biglietto per visitare la Valle dei Templi:

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:00 (uscita ore 20:00)
Costo del biglietto: €10 (intero) e €5 (ridotto)
Prezzo biglietto combinato Parco e Museo: €13,50 (intero) e €7 (ridotto)
Prezzo biglietto combinato Parco e Giardino della Kolymbethra: €15 (intero) e €9 (ridotto)
Per saperne di più: parcovalledeitempli.it 
 

2 Museo archeologico Pietro Griffo

Il Museo archeologico regionale di Agrigento si trova accanto alla Chiesa di San Nicola al centro della Valle dei Templi. Raccoglie quasi 6.000 reperti ed è suddiviso in 18 sale espositive.

Il museo, intitolato all’archeologo Pietro Griffo, è interamente dedicato alla storia di Agrigento dai primi insediamenti preistorici alla dominazione dei Romani. Ospita una ricca collezione di vasi, ceramiche, statue e monete. Da non perdere: la statua originale di uno dei Telamoni, giganti di tufo che adornavano il tempio di Zeus Olimpio, e l’efebo di Agrigento.

 

Orari di apertura e costo del biglietto Museo archeologico di Agrigento

 

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00
Costo del biglietto: €8 (intero) e €4 (ridotto)
Prezzo biglietto combinato Parco e Museo: €13,50 (intero) e €7 (ridotto)
Per saperne di più: www.lavalledeitempli.it/itinerari/valle-templi/museo-archeologico-agrigento
 

3 Giardino della Kolymbethra

Tornato all’antico splendore grazie all’intervento del FAI, il Giardino della Kolymbethra è un piccolo gioiello nascosto all’interno della Valle dei Templi.

Un’oasi verde dove si trovano gli acquedotti feaci, costruiti dal tiranno Terone nel 480 a.C. per l’approvvigionamento idrico di Akragas, e una grande vasca (Kolymbethra in greco) che un tempo ospitava pesci e cigni. Oggi l’acqua della Kolymbethra serve a irrigare i numerosi mandorli, aranci e ulivi secolari che si possono ammirare all’interno del giardino.

Da qualche anno è possibile visitare anche gli ipogei sotterranei un’esperienza molto interessante dal punto di vista archeologico, speleologico e naturalistico.

 

Orari di apertura e costo del biglietto del Giardino della Kolymbethra

 

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10:00 alle 15:00
Costo del biglietto: €7 (intero), €5 (studenti 18-25 anni) e €2 (ridotto bambini 5-17 anni)
Prezzo biglietto combinato Giardino e Valle dei Templi: €15 (intero) e €9 (studenti 18-25 anni)

Per saperne di più: fondoambiente.it/luoghi/giardino-della-kolymbethra
 

4 Casa natale di Luigi Pirandello

La casa Natale di Luigi Pirandello è una tappa obbligata per chiunque visiti Agrigento.

La piccola abitazione rurale si trova in contrada Caos su un altopiano a strapiombo sul mare. Pirandello, vincitore del Premio Nobel per la Letteratura nel 1934, vi trascorse l’infanzia e l’adolescenza.

La casa-museo conserva fotografie, lettere, manoscritti, libri e oggetti personali appartenuti al celebre scrittore e drammaturgo agrigentino. Mentre il cippo funerario che ospita le ceneri di Pirandello si trova in fondo al vialetto dietro la casa. Purtroppo il famoso Pino di Pirandello è stato spazzato via da un nubifragio nel 1997.

La casa Natale di Pirandello fa parte della Strada degli Scrittori che da Agrigento conduce ai luoghi di Camilleri (la vicina Porto Empedocle) e Sciascia (Racalmuto).

 

Orari di apertura e costo del biglietto per visitare la Casa di Pirandello

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00. Domenica e festivi fino alle ore 13:00
Costo del biglietto: €4 (intero) e €2 (ridotto)
Per saperne di più: www.lavalledeitempli.it/itinerari/agrigento/casa-museo-pirandello
 

5 Scala dei Turchi

La Scala dei Turchi è la località balneare più famosa della provincia di Agrigento: una scogliera di marna bianca a picco sul mare tra Realmonte e Porto Empedocle (circa 25-30 minuti dalla città dei templi).

Il caratteristico colore bianco e la forma ondulata a gradoni conferiscono un fascino unico alla parete rocciosa facendone un’attrazione naturalistica e paesaggistica unica nel suo genere.

Deve il suo nome alla posizione strategica scelta secoli fa da pirati e saraceni come approdo sicuro per sbarcare sulla costa agrigentina.

Come visitare la Scala dei Turchi? Ammirarla durante un giro in barca è un’esperienza indimenticabile. In alternativa, è possibile raggiungerla a piedi dagli accessi autorizzati e dalle spiagge circostanti. La zona offre panorami incredibili ma vedere il tramonto dal vicino belvedere o dal Faro di Capo Rossello è qualcosa di unico.

 

Per saperne di più: fondoambiente.it/luoghi/scala-dei-turchi
 

6 Via Atenea e il centro storico

Il centro storico di Agrigento si trova nella zona collinare della città e ospita alcuni degli edifici più importanti dal punto di vista storico e architettonico: Palazzo dei Giganti (sede del Comune), il Teatro Pirandello, la Pinacoteca civica presso l’ex Collegio dei Filippini, il Monastero di Santo Spirito, la Cattedrale di San Gerlando e la Chiesa di San Calogero.

Il consiglio è addentrarsi nel cuore di Agrigento facendo una lunga passeggiata in Via Atenea da Porta di Ponte (antico accesso alla città) a Piazza Pirandello sede del Municipio.

Questa stradina lastricata di sampietrini è considerata il salotto buono di Agrigento e ospita numerosi locali, ristoranti, negozi e bed and breakfast. La sera e nei weekend è il cuore pulsante della movida ed è molto frequentata da giovani e turisti.

7 Lungomare di San Leone

San Leone è la frazione balneare di Agrigento. Si trova a pochi chilometri dalla Valle dei Templi ed è la spiaggia più amata dagli agrigentini. Viale delle Dune ospita numerosi lidi e stabilimenti balneari. Mentre l’imperdibile Lungomare Falcone e Borsellino si estende dal porticciolo turistico a Piazzale Giglia, recentemente ristrutturato e trasformato in una terrazza sul mare. San Leone è l’ideale per lunghe passeggiate, sport all’aperto, cene a base di pesce e serate all’insegna della musica nei locali sulla spiaggia. In estate, la zona dell’Eliporto ospita un piccolo luna park molto frequentato dai ragazzi e dalle famiglie con bambini.

8 Spiagge

La provincia di Agrigento ospita alcune delle più belle spiagge della Sicilia. Oltre alla Scala dei Turchi e al Lido di San Leone, facilmente raggiungibili dal centro della città, sono davvero tanti i tratti di costa da scoprire via terra o via mare. Assolutamente da non perdere:

  • Riserva Naturale di Punta Bianca e Spiaggia di Zingarello
  • Punta Grande e Lido Rossello (Realmonte)
  • Spiaggia di Giallonardo e Le Pergole (Realmonte)
  • Riserva Naturale di Torre Salsa (Siculiana)
  • Spiaggia di Bovo Marina (Montallegro)
  • Eraclea Minoa (Cattolica Eraclea)

9 Cattedrale di San Gerlando

La cattedrale di San Gerlando è dedicata al patrono di Agrigento che fu vescovo della città dal 1088 al 1100.

Il Duomo sorge in cima a una scalinata nella zona collinare del centro storico, antico cuore pulsante della città araba. La Basilica di San Gerlando è il frutto di una perfetta commistione di stili architettonici: arabo-normanno, gotico, rinascimentale e barocco. All’interno della Cattedrale è conservata l’urna d’argento con i resti di San Gerlando.

Particolarmente interessante è anche la storia del corpo imbalsamato all’interno di un’urna di vetro: San Felice Martire secondo la tradizione, il paladino Brandimarte morto combattendo per Carlo Magno secondo la leggenda.

 

Orari di apertura e costo del biglietto per visitare la Cattedrale di San Gerlando 

 

Orari di apertura: dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 13:00. Domenica: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00 (ingresso solo Cattedrale)
Costo del biglietto: €4 (compreso ingresso al museo diocesano
Per saperne di più: cattedraleagrigento.com

10 Chiesa di Santa Maria dei Greci

La Chiesa di Santa Maria dei Greci sorge a circa 200 metri dalla Cattedrale di San Gerlando.

Deve il suo nome all’epoca bizantina durante la quale venne consacrata al rito greco-ortodosso. La chiesa fu edificata nel 1200 sui resti dell’antico tempio di Atena Lindia e Zeus Atabyrios, visibili ancora oggi al di sotto dell’abside.

Di notevole pregio sono anche gli affreschi trecenteschi dedicati alla vita della Madonna che decorano le pareti delle navate laterali: i due meglio conservati rappresentano la Visione di San Gioacchino sul monte, in cui un angelo annuncia la maternità di Sant’Anna, e la Presentazione di Maria al Tempio.

Orari di apertura e costo del biglietto per visitare la Chiesa di Santa Maria dei Greci

 

Orari di apertura: dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 13:00. Domenica: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00 (ingresso solo Cattedrale)
Costo del biglietto: €4 (compreso ingresso al museo diocesano
Per saperne di più: cattedraleagrigento.com